Interview with the course setter chief: Cristian Bellotto
Quella che inizierà ad Asiago il prossimo 23 agosto 2010 sarà la 10° edizione degli Highlands Open, una manifestazione ormai diventata un appuntamento regolare nel calendario orientistico internazionale. Negli anni trascorsi gli Highlands Open Hanno ospitato in sequenza Campionati Italiani Middle, Alpe Adria e Trofeo delle Regioni, Coppa dei Paesi Latini e dopo il Trofeo delle Regioni di quest’anno, nel 2011 sarà nuovamente la volta dei Campionati Italiani Middle ad Hinterbek. Per l’Erebus Orientamento Vicenza è un palmares che parla da solo, lasciamo quindi la parola a colui che dovrà impegnare e divertire gli orientisti che a fine agosto accorreranno numerosi sull’Altopiano di Asiago: proponiamo quest’intervista a Cristian Bellotto, responsabile tecnico e coordinatore del team di tracciatori degli Highlands Open 2010

CG. Cristian, negli ultimi anni l'Altopiano di Asiago ha ospitato Campionati del Mondo, svariati Campionati Italiani, Trofei delle Regioni e altri eventi internazionali, qual'è il segreto che attrae così tanto gli orientisti nei vostri boschi?
CB. In primis sicuramente i terreni, che obbligano ad un contatto continuo con la mappa. C'è anche da dire che esiste comunque una certa varietà, correre a Marcesina e a Platabek richiede approcci e uso di tecniche diversi tra loro. Non da ultimo, infine, il fatto di trovare condizioni ambientali molto buone in estate, potendo allenarsi con temperature favorevoli.
CG. Quest'anno le gare del Trofeo delle Regioni si correranno sulle carte del Turcio, terreni che non venivano utilizzati da alcuni anni, come te li ricordavi? come li potresti presentare?
CB In realtà l'impianto è stato recentemente ampliato con circa 2,5 kmq di carta. La zona nuova si presenta molto carsica e di difficile corribilità, visto il fondo molto sassoso. E' un terreno a mio avviso di difficile mappatura, quindi risulterà fondamentale passare dalla carta al terreno, e non viceversa. La zona "vecchia" è già stata teatro di eventi nazionali, e anche qui la morfologia del terreno la fa da padrone. Quindi lettura dei dettagli e capacità di navigazione in zone difficili da correre, un po' sporche. Questa sarà la chiave.
CG. Quali differenze hai adottato per tracciare i percorsi della staffetta e della lunga distanza? Puoi dare qualche consiglio per l’approccio alle gare?
CB La gara long presenterà una buona alternanza di ritmo, sia in cambi di lunghezza che di direzione. Sarà, quindi, importante capire quando rallentare. In alcune sezioni il tracciato è quasi più da middle che da long, ma il terreno chiama un po' questo tipo di tracciamento.
La staffetta penso sarà molto divertente, e per come sono concepiti i forking non vi sarà mai nulla di scontato. Per la staffetta il contributo di Tom Herremans è stato fondamentale.
CG. Da tecnico e tracciatore quale sei come vedi la sfida per il Trofeo delle Regioni? Pronostici?
CB. Ovviamente il favorito d'obbligo è il Trentino. Il Veneto ha lavorato bene, i tecnici regionali sono partiti con progetti molto ambiziosi che stanno già portando risultati, chissà che correre in casa porti bene. Come si dice, l’importante è difendersi bene nell'individuale, poi si sa... "in una staffetta può succedere di tutto!"
CG. Knock Out Sprint, una formula non nuova ma solo recentemente salita alla ribalta internazionale, che cosa ne pensi?
CB. A me è sempre piaciuta come idea. L'inverno scorso l'abbiamo proposta nella nostra gara sociale, e da lì l'idea di proporla come esibizione all'HOP. Il format della WC non mi è piaciuto molto, però...un gruppone di 6 con percorso uguale, in cui ognuno attende le mosse dell'altro. Da noi sarà un 1 contro 1, per la finale ci saranno a vista la partenza, lo snodo centrale (quindi con 3 passaggi) e l'arrivo. Potenzialmente può diventare davvero spettacolare!
CG Per la società organizzatrice, l’Erebus Orientamento Vicenza, il 2011 è molto più vicino di quanto si pensi, a maggio del prossimo anno, infatti, ad Hinterbek si disputeranno i Campionati Italiani Middle che tu già tracciasti nel 2005 con Antonio Franco, che cosa ci puoi anticipare al riguardo?
CB. Beh... per me Hinterbek è il top per una middle. Poi l'allargamento sarà davvero spettacolare, offrendo più varietà di terreno all'Hinterbek che conoscete. Credo abbiamo il top in Italia al mappaggio (i rilievi sono già a buon punto), uno dei terreni top e forse il WRE richiameranno atleti stranieri top. Resta solo da fare un buon lavoro sui tracciati!
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